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mercoledì 8 febbraio 2012

5 FEBBRAIO 2012: CIASPOLATA CON ARNEO TREK


Domenica 5 febbraio l'Associazione di Trekking Salentina Arneo Trek ha fatto visita nel Parco Nazionale del Pollino. Ospiti de La Locanda di San Francesco di Viggianello hanno ciaspolato da Piano Pedarreto (1380 m slm) a Piano Ruggio(1600 m sm)  fino a Belvedere del Malvento dove una fitta nebbia non ha permesso di osservare il Pino Loricato, simbolo del Parco Nazionale del Pollino. Tanto entusiasmo per loro (per molti era la prima volta che indossavano le ciaspole) per aver ciaspolato su 120 cm di neve fresca! 

Per info e prenotazioni su ciaspolate nel Parco Nazionale del Pollino
www.infopollino.com - info@infopollino.com
Ecco qualche scatto


giovedì 21 luglio 2011

AGOSTO 2011: PROGRAMMA ESCURSIONI E PASSEGGIATE NEL PARCO NAZIONALE DEL POLLINO



Come di consueto agosto è il classico mese in cui tutti vorranno fare una passeggiata o un trekking nel cuore del Parco nazionale del Pollino. 
Qui troverete un calendario di massima dal 13 al 21 agosto 2011 con facile passeggiate e qualche facile trekking alla portata di tutti.
Camminare tutti per poter scoprire i Pini Loricati, simbolo del Parco Nazionale del Pollino,  gli abeti bianchi e i faggi secolari, la storia, gli usi, i costumi e le tradizioni dei paesi e delle genti che abitano il parco, le limpide acque dei torrenti come il Frido e il Peschiera. 
Inoltre cliccando qui http://www.infopollino.com/sito/it/manifestazionieventi troverete tutti gli appuntamenti musicali ed enogastronomici che si terranno nel Parco Nazionale del Pollino nel mese di agosto.
Ecco il programma e buone vacanze a tutti!!!


ESCURSIONI NEL PARCO DEL POLLINO

PROGRAMMA ESCURSIONI 13-21 agosto 2011
INFO TEL. 349 2176398 - info@infopollino.com


o     Sabato 13 agosto
Matt. 9-13: Gole fiume Jannace – Santuario Madonna del Pollino (1570 m slm)
Pom. 16-19: Mormanno, il centro storico e la Cattedrale di Santa Maria del Colle 

o     Domenica 14 agosto
Matt. 9-13: Laino Borgo - Gole del fiume Lao (con bagno al fiume)
Pom: 16-19: Archeotrekking – Viggianello - Sorgente Mercure - Grotte ipogee

o     Lunedì 15 agosto
Matt. 9-13: Montagna di Basso di Viggianello e il Torrente Peschiera (900 m slm)
Pom. 16-19: “Apollinea” concerto ad alta quota in località Piano Ruggio

o     Martedì 16 agosto
Matt. 9-13: Colle dell’Impiso – Piani di Vacquarro – Faggeta di Serra del Prete (1600 m slm)
Pom.16-19: Laino Castello e il paese abbandonato

o     Mercoledi 17 agosto
Matt. 9-13: Piano Ruggio – Pini Loricati di Belvedere del Malvento (1580 m slm)
Pom.16-19: Rotonda centro storico – Museo Naturalistico del Pollino

o     Giovedi 18 agosto
Matt. 9-17: Colle dell’Impiso -  Piani di Pollino – Pini Loricati Grande Porta del Pollino (1900 m slm). Pranzo a sacco.
Pom. 17-19: Relax e aperitivo presso Bar Ristoro La Baita (1400 m slm)

o     Venerdi 19 agosto
Matt. 9-13: Piano Ruggio – Pini Loricati di Timpone di Viggianello (1850 m slm)
Pom: 16-19: Montagna di Basso – Santuario Madonna dell’Alto (1000 m slm)

o     Sabato 20 agosto:
Matt. 9-13: Bosco Magnano e il Torrente Peschiera (800 m slm)
Pom. 16-19: Pedali di Viggianello – La festa dei Cirii in onore della Madonna del Carmelo

o     Domenica 21 agosto
Matt. 9-13: Piano Ruggio – Monte Grattaculo (1890 m slm)
Pom. 16-19: Viggianello, sentiero Serra Mauro  e l’area faunistica del cervo (650 m slm)

 N.B. PER ESCURSIONI E TREKKING DIVERSI DAL PROGRAMMA BASTA CONTATTARE IL NUMERO 349.2176398 OPPURE INVIARE UNA MAIL A info@infopollino.com

martedì 14 giugno 2011

LA GIORNATA VERDE ALLA SCOPERTA DEL PINO LORICATO


Sabato 11 giugno ho accompagnato sui sentieri del Parco Nazionale del Pollino il Cral Monte dei Paschi di Siena di Roma. La comitivache da Maratea si è spostata verso le cime del Pollino per scoprire l'ambiente selvaggio e naturale delle nostre montagne. Il sentiero percorso è stato il classico Piano Ruggio - Belvedere del Malvento alla scoperta del Pino Loricato, simbolo del parco nazionale del Pollino. Da Belvedere grazie alla bellissima giornata di sole il panorama era invidiabile con l'affaccio sul costone della Serra del Prete, sulla valle del Coscile e sulle Montagne dell'Orsomarso. Dopo la piacevole passeggiata la giornata si è conclusa presso il Bar Ristoro La Baita di Piano Visitone di Viggianello (1400 m slm), a soli 3 km da Piano Ruggio, dove i piatti della tradizione lucana e del Pollino sono stati apprezzati ed elogiati dalla simpatica comitiva di Roma.

Per maggiori informazioni www.infopollino.com
info@infopollino.com


mercoledì 1 giugno 2011

CON LE SCUOLE NEL PARCO NAZIONALE DEL POLLINO

Il mese di maggio è il mese per antonomasia dedicato dalle scuole alle uscite didattiche, alle visite guidate e ai campi scuola. Anche quest'anno il Parco Nazionale del Pollino è stato visitato da migliaia di studenti provenienti un pò da tutta Italia, ma soprattutto dalle regioni limitrofe come Puglia, Campania e dalle scolaresche sia della Calabria che della Basilicata. Tanti gli argomenti che i ragazzi con l'ausilio delle guide hanno potuto approfondire e toccare con mano facendo delle vere e proprie lezioni all'aria aperta nel cuore del Parco. Tra gli argomenti maggiormente trattati:  la tutela del paesaggio e l'importanza dei Parchi Nazionali in Italia, la scoperta degli ambienti montani e il Pino Loricato simbolo del Parco Nazionale del Pollino, la fauna e gli animali in via d'estinzione, il ciclo dell'acqua e il fenomeno del carsismo, la storia dei paesi arbresh e il Bos Primigenius della grotta del Romito. I luoghi che i ragazzi hanno visitato sono stati tra i più suggestivi del Parco: tra gli spettacolari Piano di Ruggio di Viggianello, i Pini Loricati di Belvedere del Malvento, i Piani di Vacquarro e il Torrente Frido, la Grotta del Romito di Papasidero, la valle del Fiume Lao e la sorgente del Mercure, l'area faunistica del Cervo di Viggianello, Bosco Magnano e il Torrente Peschiera.

Le Giornate Verdi (cosi denominate) sono state svolte in collaborazione con La Locanda di San Francesco di Viggianello, il Bar Ristoro La Baita di Piano Visitone (1400 m slm).  
Ecco qualche scatto delle varie scolaresche accompagnate nel mese di maggio

Per l'autunno per le scuole primarie e secondarie saranno previste delle giornate alla scoperta del bosco 
e dei frutti del sottobosco come castagne e funghi.... 
Per info info@infopollino.com 




giovedì 8 ottobre 2009

I PRIMI COLORI DELL'AUTUNNO

Finalmente riesco ad aggiornare il mio blog. Dopo l'assenza estiva, dovuta principalmente alla monotonia delle passeggiate turistiche affrontate (Piano Ruggio - Belvedere del Malvento), il fine settimana scorso ho iniziato le prime escursioni autunnali. Sabato ho avuto la fortuna di accompagnare una simpatica comitiva pugliese affrontando il sentiero delle Gole di Fosso Jannace facendo il percorso ad anello e scendendo dalla cresta di Madonna di Pollino. Prima del rientro in hotel abbiamo fatto una passeggiata a piedi fino a Timpa della Guardia dove grazie ad ArtePollino abbiamo visitato RB-RIDE, l'opera realizzata da Carsten Höller a San Severino Lucano, una lenta giostra panoramica che permette di spaziare la visuale su orizzonti vasti: dalla catena del Pollino fino alla diga di Senise e al Monte Sirino. Domenica, invece, ho accompagnato 4 turisti irlandesi da Colle dell'Impiso fino ai Piani Gaudolino, insegnando loro i sentieri più importanti che durante questa settimana percorreranno. 
La favola dell'autunno è appena iniziata, i boschi iniziano a cambiare colore e funghi e castagne arricchiscono il sottobosco..... ecco alcune immagini..... 






martedì 17 marzo 2009

OLTRE I 2000 METRI DI SERRA DEL PRETE....


Sabato 14 marzo è una piacevole giornata di inizio primavera. Rispetto a domenica scorsa c'è ancora più neve ed è ancora più ghiacciata. Si cammina veramente bene. Gli amici (vincenzo a. - vincenzo t. - luigi m.) scesi apposta da Roma per l'escursione sono convinti: oggi si attraverserà la Serra del Prete (2180 m slm) partendo da Piano Ruggio fino al Colle dell'Impiso. Dopo aver recuperato le ciaspole al rifugio de Gasperi e aver lasciato un'altra auto a Colle dell'Impiso alle 9,00 si parte. La neve ghiacciata facilita il nostro cammino. Togliamo le giacche, l'aria è abbastanza calda. Nelle radure verso il Belvedere del Malventola neve è tanta, le tracce lasciate domenica scorsa nell'escursione verso Timpone della Capana sono state coperte. Nel crestone Sud di Serra del Prete salendo lo strato di neve diminuisce.La parte più faticosa è l'attraversamento dell'ultimo tratto di bosco, qui in alcuni punti la neve ha formato dei veri e propri muri alti anche 1,50 metri che a fatica, aiutati dai bastoncini riusciamo a superare. Arrivati nell'ultimo tratto di salita siamo appagati da un panorama unico. Siamo già oltre i 2000 metri, siamo sulla Serra del Prete. Si cammina benissimo, i nostri sguardi spaziano su orizzonti vastissimi, fino al lontano Golfo di Taranto. Per me è un emozione unica attraversarla. La Serra del Prete è la nostra montagna, è la montagna di noi Viggianellesi. Il borgo di Viggianello in linea d'aria è proprio sotto la montagna. La Serra del Prete è la montagna più vasta del Parco è immensa, lassù sembra di camminare sulla luna. La Serra del Prete è la prima vetta dove a inizio inverno vedo la prima neve. Arrivati sula cima più alta verso Nord ci sediamo e ci rifocilliamo. Nonostante il vento freddissimo preferiamo consumare velocemente il nostro spuntino (piselli, pizze e arance di sibari). Ma non abbiamo molto tempo: ci aspetta la discesca da versante Nord, proprio a strapiombo verso Colle dell'Impiso. Ci rendiamo subito conto che non è facile scendere. La neve ha formato degli altissimi cornicioni da un lato e dall'latro un insidioso e pericoloso lastrone di ghiaccio. Non avendo i ramponi, concentriamo le nostre forze e con cautela, scendiamo a scaletta (di lato). La discesa ci impegna molto più della salita fino all'imbocco del bosco. La magia del bosco innevato ci fa presto dimenticare la paura. Scendiamo veloci divertendoci tra i metri di neve che ammantano i faggi. Per le 15,00 siamo a Colle dell'Impiso. Arrivati al rifugio  De Gasperi ci rifocilliamo con un ottimo antipasto. Al ritorno in macchina arrivati sotto Piano Visitone i nostri sguardi vanno verso la Serra del Prete. Quando vedo le orme sulla neve nel tratto nord di Serra del Prete verso Colle dell'Impiso piango. Emozionato come da bambino quando dalla finestra guardavo la neve verso la Serra del Prete, la mia montagna.





















martedì 17 febbraio 2009


COLLE DELL'IMPISO (1570 m slm) - PIANI DEL POLLINO (1900 m slm) - COLLE DELL'IMPISO (1570 m slm)
Domenica 15 febbraio forse è il giorno più freddo dell'inverno 2009. Il termometro delle auto in località Colle dell'Impiso  alle h 9,00 segna anche (-9°). C'è un leggero nevischio. Io e il mio amico Biagio arriviamo in largo anticipo rispetto al gruppo del Cai di Castrovillari. Facciamo un salto a Piano Ruggio, dove recuperiamo un paio di ciaspole e prendiamo un ottimo caffè a 
al rifugio de Gasperi. Scendiamo subito a Colle dell'Impiso, il tempo di indossare le ciaspole e partire. Siamo in 21, destinazione Grande Porta del Pollino. Ci avviamo nel bosco incantato dalla neve. Arrivati ai Piani di Vaquarro, la nevicata è davvero fitta, tanto che alcuni sono in dubbio se proseguire o meno. Per fortuna si decide di proseguire. Durante la salita ai Piani la neve inizia ad essere davvero tanta (almeno 1 metro e 20cm). Alla radura della fontana di Rummo facciamo una breve sosta, per poi salire in picchiata verso i Piani del Pollino.
La salita è davvero dura, anche perchè a tratti nevica forte. Usciti dal bosco, i piani del Pollino sono avvolti da una fitta nebbia. E' un pò tardi ma si decide lo stesso di proseguire almeno fino ai primi pini Loricati.
Faccio io da apripista, le mie ciaspole aprono il tragitto sulla neve appena caduta. Provo fatica, ma anche tanta emozione....
La nebbia non mi aiuta nell'affrontare il sentiero. Vado un pò a zonzo e con l'aiuto di Roberto proseguo tenendo come punti di riferimento i cespugli dei faggi che spuntano dalla neve.
Arriviamo ai due grandi pini loricati danzanti, abbandoniamo l'idea di salire alla Grande Porta del Pollino, scattiamo qualche foto in mezzo alla bufera e poi diritti giù all'ingresso del bosco.
Mangiamo in fretta, sono già le due. Imbocchiamo il sentiero del ritorno. Le nostre orme della mattinata sono state in parte già coperte dalla neve. Verso le 16,30 arriviamo a Colle dell'Impiso. Sulla macchina si è accumulata un 5 cm di neve ghiacciatissima. Io e Biagio andiamo nuovamente verso il rifugio de Gasperi e per un attimo all'imbocco di Piano Ruggio un vento fortissimo, la nebbia e la fitta nevicata ci mette un pò paura. Al rifugio, Carlo ci prepara un ottimo caffè, posiamo le ciaspole, ringraziamo e salutiamo. Passando da Colle dell'Impiso salutiamo il resto della comitiva del Cai. Sulla strada del ritorno ci accompagna una leggera nevicata fino alle prime case di Viggianello, dove troviamo un pò di neve anche sui tetti.
Eccovi le foto della bellissima domenica trascorsa: